Brescia-Bari – un punto a testa e amici come prima

0
Brescia-Bari

Premessa: tanta attesa per il match casalingo contro il Bari.
Dopo la prestazione da sognnniooooo di Cittadella, le rondinelle sono chiamate a sfatare la pareggite acuta delle ultime due uscite interno con Perugia e Carpi, anche perché la zona Playoff è lì davanti ai propri occhi. In tribuna, oltre al play della Leonessa cestistica Marco Passera, spicca Florin Raducioiu, ex di entrambe le squadre in campo e le ragazze del Brescia calcio femminile.

Brescia Calcio Femminile

Brescia Calcio Femminile

La partita: 4-3-1-2 per le rondinelle con Caracciolo al suo posto in campo, a cui Stellone risponde con un 4-3-3 impreziosito dall’immarcescibile Franco Brienza, croce e delizia di tanti fantacalcisti.
La curva Nord è in lutto per la scomparsa di Emilio Manenti e osserva un rispettoso silenzio nei suoi confronti, seguito per i primi 60” dai tifosi ospiti.

Primissima emozione con De Luca: l’ex atalantino si presenta a tu per tu con Minelli, a cui fa però il solletico: i pugliesi premono e dopo 90” arriva il primo giallo per Racine Coly. Col passare dei minuti la leonessa pedatoria prende le misure agli ospiti, che si presentano all’8’ con Martinho dal limite: conclusione poco fuori sul palo più lontano. Si accende il cuore pulsante dei tifosi bresciani mentre la squadra biancorossa continua ad attaccare: le parole in settimana della dirigenza barese hanno scosso l’ambiente. Arriva anche il giallo per Untersee al minuto numero 13: 30” dopo uno spiovente dalla sinistra arrivava sulla testa di Bisoli, ben piazzato in area piccola. Il figlio d’arte invece di provare la zuccata vincente cerca un assist alquanto inutile: regalone natalizio anticipato. Occasionissima per Morosini un paio di minuti dopo: la conclusione del giocatore di Brocchi si perde poco sopra l’incrocio dei pali. Il primo corner per le rondinelle si perde tra le braccia dell’estremo difensore ospite Ichazo.

Bonazzoli tira una saracca senza pretese al 21’: lui e Untersee sono comunque tra i più attivi; quando il Bari attacca però sono dolori: al 20’ ci mette una pezza San Minelli. La risposta è un’azione in velocità del Brescia sull’asse Morosini-Caracciolo: la conclusione dell’Airone è da dimenticare. Grande giocata sulla destra di Bisoli che si fa l’out in versione slalom gigante e salta due uomini prima di servire una gran palla a Bonazzoli: Ichazo in due tempi sventa il pericolo; è il 25’ e la reazione del Bari arriva subito, ma Minelli smanaccia. Ancora il portiere del Brescia deve sventare un pericoloso tiro ravvicinato di Brienza che si presenta in area dopo essersi bevuto Coly. Partita piacevole, tra due squadre molto lunghe: De Luca al 33’ è di nuovo in area: la sua conclusione finisce tra le braccia di Minelli.

Morosini suona la carica ai suoi: gran botta dai 25 metri, di poco fuori. Sull’azione di risposta ospite, un filtrante arriva in area sulla sinistra: Minelli in uscita viene battuto, ma la palla termina fuori di poco: la partita è viva. Pinzi guadagna il secondo tiro dalla bandierina per il Brescia: Ndoj svirgola da buona posizione. Non è la serata dei piedi buoni, c’è poco da fare: si entra negli ultimi 5’ di gioco e Fedato grazia da ottima posizione tutto il Rigamonti che sentitamente ringrazia. Dicevamo dei piedi buoni? Ah sì: anche Coly trova un drop rugbistico sul capovolgimento di fronte.
Il Bari preme e trova il palo su una botta di Fedele: la squadra di Stellone chiude in avanti il primo tempo prima che il sig.Pasqua di Tivoli decida di mandare tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

La Curva Nord

La Curva Nord

La Ripresa – Nessun cambio al rientro in campo: si riparte con lo stesso canovaccio della chiusura del primo tempo, ossia con “La Bari” a fare la partita. In rapida sequenza arrivano il corner numero 2 e 3 per la formazione di Stellone.
Quando meno te l’aspetti l’airone torna a volare: all’ottavo un pallone che sembrerebbe innocuo arriva invece preciso per l’incornata di Caracciolo che porta il Brescia sull’ 1-0 superando Ichazo.
L’airone è ancora protagonista 1 minuto dopo, con un assist per Bonazzoli che scarica sul portiere ospite da buona posizione prima del fischio di Pasqua che ferma tutto. Primo cambio per il Brescia: dentro Camara, che si piazza sull’out di destra, per un Ndoj che non ha entusiasmato.

In velocità le rondinelle sembrano avere un altro passo, ma vengono punite da un sinistro velenoso a rientrare di Brienza che al 16’ trova la rete del pareggio dal limite: come per la marcatura di Caracciolo anche quella di Brienza coglie tutti di sorpresa. 1-1 tutto da rifare.

I tifosi del Bari al Rigamonti

I tifosi del Bari al Rigamonti

Il Brescia non si perde d’animo e Bonazzoli testa la resistenza dei guantoni di Ichazo.
Primo cambio tra gli ospiti: fuori Martinho, dentro Boateng. A bordo campo si consuma il dramma di uno steward che crolla per terra colpito da malore: e la partita viene interrotta. Un silenzio incredibile quello che avvolge lo stadio di Mompiano, interrotto a tratti dalle urla isteriche di una tifosa del Bari e delle indicazioni del “mister”, fantomatico ( e a questo giro inopportuno) personaggio da sempre presente alle partite del Brescia. Quando la partita riprende, De Luca prova ancora a segnare, senza riuscirci, mentre Sabelli regala un corner alla Leonessa. Applausi a scena aperta per Caracciolo che al 32’ lascia il campo per Torregrossa: il capitano sembrava non dover essere della partita alla vigilia… Altro cambio tra i biancorossi: fuori Fedato, dentro Castrovilli.

Il sig.Pasqua si mostra un po’ troppo magnanimo nei confronti degli ospiti: arriva il giallo per Tonucci (meritatissimo) anche se in un paio di occasioni l’arbitro di Tivoli avrebbe potuto estrarre il cartellino nei confronti dei ragazzi di Stellone. Al 40’ un pericoloso batti e ribatti in area piccola del Brescia a momenti non rischia di dare il vantaggio al Bari. Fuori Morosini, dentro Rosso; Brocchi esaurisce i cambi. Arriva il giallo anche per Torregrossa mentre attorno a lui si crea un discreto parapiglia tra gente che spintona ed altra che si tuffa per terra (non belle scene). 6 minuti di recupero: l’inaugura il Bari con il quarto corner della serata ma che non porta da nessuna parte. Si gioca solo nella metà del campo del Brescia: Boateng al 51’ si invola in area dopo aver ricevuto da Boateng la palla dal corner (il quinto per gli ospiti) ma la sua botta si spegne a bordo campo. Finisce con il terzo pareggio consecutivo, risultato tutto sommato giusto: ai punti avrebbe meritato qualcosa di più la squadra ospite. Per il Brescia un passo indietro rispetto a quanto visto in Veneto la settimana scorsa, soprattutto a livello di gioco.

Avanti: domenica prossima c’è un derby caldissimo a Verona contro la squadra più temibile del campionato.

Zob0n aka Alberto Banzola

 

About author

Alberto Banzola

Il direttore di odiopiccolo è Alberto Banzola, giornalista pubblicista BIOGRAFIA: Giornalista pubblicista dal 2009 (solo per una mera questione di pigrizia) ha cominciato per gioco nel 1998, assecondando un desiderio che aveva fin da bambino: fare il giornalista sportivo, anzi scrivere sulla gazzetta dello sport, che sfogliava voracissimo alla ricerca di notizie su Zoratto,Gritti ed Aliboni, sui idoli di infanzia. Un percorso molto articolato unito al suo mestiere di “commesso viaggiatore” a livello internazionale che lo ha portato un po’ ovunque nel mondo ampliando la sua visione del medesimo: bresciano imberbe (ai tempi) che ogni volta che tornava a casa si sentiva più spaesato in piazzale Arnaldo che ad Hong Kong. COMUNICAZIONE: La Mec-mor Srl (Gruppo Lonati) dopo avergli affidato tutto il sud-est asiatico a livello commericale, pensa bene che il marketing aziendale possa essere il suo secondo pane quotidiano (1999): immagine aziendale, fiere e comunicazione si accodano alle vendite delle macchine circolari da maglieria. Sia in Spazio Italia (Gruppo Faac) che in Stagnoli (aziende dove ha operato dal 2002 al 2008) ha curato il contenuto dei siti internet e la traduzione degli stessi in inglese e spagnolo. GIORNALISMO ED EDITORIA: Televisione: Collaborazioni sportive con Number one Network (calcio, tennis e squash tra il 2007 ed il 2009); conduzione di "Diretta basket", il “tutto il basket minuto per minuto” della serie A dilettanti su Sportitalia (2009); collaboratore dal 2004 per il basket di Brescia punto tv (servizi sulle partite di Iseo, Lumezzane ed oggi Brescia). Dal 2011 cura anche le telecronache del Basket Brescia in A2; conduzione assieme a Fabio Tavelli (Sky) di tuttobasket (1998), magazine settimanale dedicato al basket minore bresciano in onda su Teletutto. Carta stampata: Corrispondente per il basket a Brescia della Gazzetta dello Sport dal 2011; collaboratore del Bresciaoggi dal 2006 per cui ha seguito Iseo e Lumezzane, ed oggi segue attivamente il Basket Brescia Leonessa in tutta Italia, isole comprese; collaborazioni con diverse agenzie di stampa nazionali. Radio: Radiocronache del basket Brescia per Radio Voce (2010-2012); collaborazioni con emittenti locali per partite basket in territorio bresciano; radiocronache delle gare di Lumezzane (serie b d'eccellenza – 2004/2006) ed Iseo (serie B2 2004/2006) e una trasmissione settimanale dedicata al basket per Radio Montorfano; Radiocronache del Brescia calcio per Radio Montorfano (2006/7); Millemiglia per Radio Montorfano (2005). Internet: Collaborazione con il portale www.serieadilettanti.it (2008-2011); fondazione e direzione del portale www.cremonabasket.it (2003-2005); collaborazione con www.basketnet.it (1999-2002)

No comments

Ops... questo forse ti è scappato!