Brescia Carpi 2 a 2

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brescia carpi 2 a 2

Dimenticare Empoli: questo l’imperativo delle rondinelle impegnate nell’anticipo del turno infrasettimanale al Rigamonti contro il Carpi del non amatissimo (da queste parti, e soprattutto in Valgobbia) Castori. 4-3-1-2 per Brocchi, 4-4-2 per gli ospiti che presentano diversi volti noti della serie A della scorsa stagione.

Nessuna emozione nei primi minuti di gioco, segnati dall’ammonizione di Crimi al 4’ e dal corner guadagnato da un’incursione di Morosini sulla fascia destra: fasi di gioco veloci e un po’ caotiche per un Brescia spinto a gran voce dalla sua curva. Primo tiro in porta di Caracciolo che riceve all’altezza dell’area piccola e scalda i guantoni di un attento Colombi: sempre l’Airone si procaccia una punizione sull’out di sinistra dell’area di rigore emiliana: il destro a girare di Morosini trova la testa di Torregrossa che dà l’illusione ottica del gol. Palla sul fondo, ma Brescia intraprendente.
Arriva il primo giallo per il Brescia: a portarlo “a baita” il buon Ndoj: sugli sviluppi dell’azione di rimessa, la difesa del Brescia gioca a torello, regalando agli avversari un corner inaspettato. Gli ospiti ringraziano, calciando in rimessa laterale dall’altra parte del campo. Mentre Caracciolo scarta mezza squadra ospite e i Led a bordo campo ringraziano i 5235 abbonati, la gara non decolla. Si ostina la formazione di casa a tentar di sfondare per vie centrali, cozzando sulla retroguardia ospite. Nei primi 18’ ci sono poche tracce degli avanti del Carpi: Lollo e Lasagna si muovono, ma non trovano spunti ne palloni giocabili: Morosini è sempre acceso, ma non succede niente. Lasagna non ci sta: e sfrutta un lungo lancio dalle retrovie mentre la difesa di casa si addormenta. Calabresi stende il tappeto rosso al bomber carpigiano che trafigge un incolpevole Minelli in uscita disperata: 0-1 Carpi al 19’.

Reazione sterile, come scrivono quelli che ne sanno di fobal, mentre Crimi controlla si sinistro se Minelli ha buoni riflessi. Minuto numero 27: alla sagra dell’errore Morosini decide di spingere in porta quello che doveva essere un pallone innocuo che la difesa del Carpi ha fatto di tutto tra un campanile svirgolato ed un corner evitato con lo zampino di Caracciolo che crede molto probabilmente alla befana, ma visto i risultati io direi che è il caso di tacergli la verità. 1-1 e missione parzialmente completata visti i cori della nord che chiedevano 2 gol. Morosini continua a macinare chilometri e a superare gli ostacoli: i tifosi ringraziano cantando che odiano Bergamo. Minelli miracoloso sul secondo svarione difensivo del Brescia: Lasagna ringrazia il sonnambulo Somma, ma spara addosso al maglione arancione. I biancazzurri ringraziano: e sul capovolgimento di fronte l’indecisione sul da farsi di un pallone che circola poco fuori i 16 metri coglie un Martinelli che passa di lì e trova la schicchera giusta: 2-1 Brescia al 35’.

Reazione veemente dei biancorossi che si installano nella metà campo biancazzurra. Minelli senza paura si incunea ovunque, mentre la loquacità dei colleghi venuti dalla terra del lambrusco in tribuna stampa cala notevolmente a livello di decibel. Il Brescia controlla, il Carpi cerca di stringere i tempi: partita gradevole e sostanzialmente corretta che i gnari di Brocchi sembrano poter gestire fino alla scalinata degli spogliatoi. Sfrutta male il secondo corner della serata la Leonessa delle pedate prima dell’invito del signor Nasca di Bari ad accomodarsi al piano -1 dello stadio.

I tifosi del Carpi a Brescia

I tifosi del Carpi a Brescia

Secondo tempo – ripresa delle ostilità con dediche della curva a Diletta Leotta, protagonista involontaria di una diffusione involontaria di effetti personali che hanno scombussolato gli ormoni dei maschietti italici. Colombi toglie la polvere ai guantoni su un pallone quasi innocuo, preludio di un secondo tempo non proprio da annali del fobal, mentre il Brescia trova il corner numero 3 al 4’, ma sui calci da fermo non sembra grande serata. 60” dopo arriva il tiro dalla bandierina degli ospiti: sugli sviluppi Di Gaudio si beve la difesa e coglie il palo alla sinistra di Minelli. La palla carambola sui piedi di Struna, passando su quello di qualche difensore in maglia blu di troppo: 2-2 e tutto da rifare. Ndoj già ammonito entra a detta dell’arbitro in gioco pericoloso. Avversario in piedi e palla fuori: secondo giallo e Brescia in 10. Pasciuti per Bifulco: sposta il baricentro Castori: la formazione ospite vuol fare (e farà) la partita. La risposta di Brocchi è la sostituzione di Torregrossa con Bisoli: il Carpi getta nella mischia Catellani per l’ammonito Crimi: quando riparte mette paura la squadra emiliana, la difesa bresciana mostra però il carattere mancato più volte nei primi 45 di gioco. Coly spazia da una fascia all’altra ma il Brescia si chiude a riccio in difesa: le invasioni barbariche mettono un po’ di apprensione sui gradoni del Rigamonti mentre un retropassaggio sospetto al portiere dei biancorossi fa infuriare il pubblico tribunaro. Occasionissima per Caracciolo al 20’: imbeccato alla perfezione dentro i 16 metri, perde il tempo giusto per trovare palla e tiro. Arriva il giallo di Lollo al 26’: il pubblico applaude con sarcasmo una direzione arbitrale che non si può certo definire casalinga. L’Airone cade in area: per l’arbitro tutto regolare. Torna a barricarsi il Brescia: il Carpi punge e arriva due volte alla conclusione attorno al 29’ con Lasagna: niente specchio della porta e pallone perso tra i cespugli del parco Castelli per la felicità dei suoi visitatori. Sostituzione per Brocchi: fuori un applauditissimo Morosini, dentro Camara. Classe ’96: io in quell’anno facevo finta di studiare giurisprudenza a Milano. Devo farmene una ragione: sto invecchiando. Intanto al Carpi viene annullato un gol in netto fuorigioco: la squadra emiliana staziona pericolosamente nella trequarti difensiva bresciana con pericolose incursioni nei 16 metri bresciani. Untersee decide di farsi vivo nell’area avversaria, Colombi gli nega la gioia del gol: solo l’ex juventino spezza il monologo emiliano, che rischia di trasformarsi in tragedia quando Lollo scocca il destro dall’incrocio delle righe dell’area di rigore: deviazione provvidenziale e corner con palla che sibila sul palo alla sinistra di Minelli.

Si manifesta il Brescia che in ripartenza orchestra finalmente un’azione degna di nota: Coly, da posizione invitante, non trova la porta ma recupera un corner che si spegne in un nulla di fatto, siamo al 39’. Sabbione per Lollo: Castori vuole energie fresche per i minuti finali. Altrettanto Brocchi: out Martinelli che esce tra gli applausi, ed entra Rosso per il Brescia. Ultimi 5 minuti: il Brescia recupera un altro calcio dalla bandierina, e poi un altro: su entrambi il nulla avvolge la manovra offensiva delle rondinelle. Provare a pescare il Jolly Bisoli con un destro potente dai 25 metri: fuori di poco quando mancano 90” al termine. 3 minuti di recupero: arriva un giallo per Sabbione e l’ultimo assalto bresciano che viene stoppato da una mano galeotta. Nasca decide che è meglio soprassedere e mandare tutti a casa. Scelta salomonica come il pari tra due formazioni che possono recriminare, seppur in maniera diversa: alla fine il punto è giusto per entrambe le squadre, anche se lo spettacolo di questa serie B lascia un po’ a desiderare.

Secondo pareggio interno consecutivo dopo quello lastminute col Perugia: in attesa di tempi migliori, accontentiamoci e continuiamo a guardarci alle spalle. Sarà un campionato lungo e molto difficile.

Zob0n, aka Alberto Banzola

 

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Alberto Banzola

Il direttore di odiopiccolo è Alberto Banzola, giornalista pubblicista BIOGRAFIA: Giornalista pubblicista dal 2009 (solo per una mera questione di pigrizia) ha cominciato per gioco nel 1998, assecondando un desiderio che aveva fin da bambino: fare il giornalista sportivo, anzi scrivere sulla gazzetta dello sport, che sfogliava voracissimo alla ricerca di notizie su Zoratto,Gritti ed Aliboni, sui idoli di infanzia. Un percorso molto articolato unito al suo mestiere di “commesso viaggiatore” a livello internazionale che lo ha portato un po’ ovunque nel mondo ampliando la sua visione del medesimo: bresciano imberbe (ai tempi) che ogni volta che tornava a casa si sentiva più spaesato in piazzale Arnaldo che ad Hong Kong. COMUNICAZIONE: La Mec-mor Srl (Gruppo Lonati) dopo avergli affidato tutto il sud-est asiatico a livello commericale, pensa bene che il marketing aziendale possa essere il suo secondo pane quotidiano (1999): immagine aziendale, fiere e comunicazione si accodano alle vendite delle macchine circolari da maglieria. Sia in Spazio Italia (Gruppo Faac) che in Stagnoli (aziende dove ha operato dal 2002 al 2008) ha curato il contenuto dei siti internet e la traduzione degli stessi in inglese e spagnolo. GIORNALISMO ED EDITORIA: Televisione: Collaborazioni sportive con Number one Network (calcio, tennis e squash tra il 2007 ed il 2009); conduzione di "Diretta basket", il “tutto il basket minuto per minuto” della serie A dilettanti su Sportitalia (2009); collaboratore dal 2004 per il basket di Brescia punto tv (servizi sulle partite di Iseo, Lumezzane ed oggi Brescia). Dal 2011 cura anche le telecronache del Basket Brescia in A2; conduzione assieme a Fabio Tavelli (Sky) di tuttobasket (1998), magazine settimanale dedicato al basket minore bresciano in onda su Teletutto. Carta stampata: Corrispondente per il basket a Brescia della Gazzetta dello Sport dal 2011; collaboratore del Bresciaoggi dal 2006 per cui ha seguito Iseo e Lumezzane, ed oggi segue attivamente il Basket Brescia Leonessa in tutta Italia, isole comprese; collaborazioni con diverse agenzie di stampa nazionali. Radio: Radiocronache del basket Brescia per Radio Voce (2010-2012); collaborazioni con emittenti locali per partite basket in territorio bresciano; radiocronache delle gare di Lumezzane (serie b d'eccellenza – 2004/2006) ed Iseo (serie B2 2004/2006) e una trasmissione settimanale dedicata al basket per Radio Montorfano; Radiocronache del Brescia calcio per Radio Montorfano (2006/7); Millemiglia per Radio Montorfano (2005). Internet: Collaborazione con il portale www.serieadilettanti.it (2008-2011); fondazione e direzione del portale www.cremonabasket.it (2003-2005); collaborazione con www.basketnet.it (1999-2002)

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