Il Brescia visto dalla grada. Addio play-off

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Brescia-Vicenza 0-1

Un rigore di Galano al 90’ chiude con tre giornate di anticipo il campionato del Brescia. Con cinque punti da recuperare (in attesa di Cesena-Pro Vercelli) dalla zona playoff, le Rondinelle vedono così svanire quel sogno rincorso negli ultimi mesi.
Onore al Vicenza che si presentava al Rigamonti alla disperata ricerca di punti salvezza e, ben messo in campo da mister Lerda, ha meritato la vittoria dominando per buona parte del match. L’unica attenuante che si può dare ai padroni di casa è l’emergenza con cui Boscaglia ha dovuto fare i conti a centrocampo; assenti Mazzitelli, Salifu e Dall’Oglio, è stato Lancini a far coppia con il rientrante Martinelli in mediana.

Brescia-Vicenza 0-1

Il Brescia visto dalla grada

Dopo trenta secondi dal fischio d’inizio è però il Brescia a rendersi pericoloso con Martinelli che, servito da Morosini, manda a lato dal dischetto del rigore.
Il Vicenza si fa vedere al 4’ con un sinistro di D’Elia da fuori area e al 14’ con un bel contropiede non finalizzato da Vita. Il tema tattico dei biancoblù è chiaro fin dalle prime battute: gioco largo sulle fasce e cross a cercare la testa di Caracciolo. È proprio in questo modo che al 24’ si vede la prima vera occasione della partita: traversone dalla destra di Kupisz, inzuccata dell’Airone che trova però una super risposta di Benussi. Per i successivi venti minuti la partita è abbastanza noiosa, con pochi sussulti sia in una metà campo che nell’altra. Al 45’ ecco la più ghiotta palla-gol per le Rondinelle: coast to coast di Calabresi che serve Caracciolo, il numero 9 entra in area e, tutto solo, calcia debolmente a lato.
Si chiude così il primo tempo.

La seconda ripresa è invece totalmente di marca vicentina. I bianco-rossi affidano il loro gioco offensivo alla velocità dell’inarrestabile Galano che, in 20 minuti, ha tre clamorose occasioni per portare in vantaggio i suoi: al 50’ manda sull’esterno della rete un destro da ottima posizione, al 61’ sfiora il palo con un diagonale dalla sinistra, mentre al 64’ chiama Minelli ad un grande intervento con un pallonetto da venti metri.
Boscaglia prova a cambiare modulo di gioco togliendo uno spento Morosini ed inserendo Geijo, ma la musica non cambia. I Berici vanno infatti vicinissimi al gol anche al 73’ quando, dopo un batti e ribatti nell’area bresciana, Signori si mangia un gol già fatto calciando fuori a porta praticamente libera. Il Vicenza crede nel colpaccio e preme sull’acceleratore: al 75’ il solito Galano, a tu per tu con Minelli, spara addosso all’estremo difensore; all’89’ è invece il neo-entrato Giacomelli a colpire il palo con un diagonale da sinistra.

Solo bei culi ogg ial Rigamonti

Solo bei culi oggi al Rigamonti

Il Brescia è alle corde e al 90’ Galano lo manda KO. Raicevic viene atterrato da Martinelli al momento della battuta a rete: rigore ed espulsione per il centrocampista svizzero.
Sul dischetto si presenta il trequartista bianco-rosso che spiazza Minelli e regala tre punti pesantissimi alla sua squadra.

Al Brescia rimangono così solo i rimpianti per un’annata in cui, forse, si poteva fare uno sforzo in più per poter sognare in grande.

Tabellino:

Brescia (4-2-3-1): Minelli; Venuti, Calabresi, Ant.Caracciolo, Castellini; Martinelli, Lancini (75’ Said); Kupisz, Morosini (67’ Geijo), Embalo (87’ Abate); And.Caracciolo. (Arcari, Coly, Bertoli, Rosso, Marsura, Camilleri) All: Boscaglia.

Vicenza (4-2-3-1):  Benussi; Sampirisi, Adejo, Brighenti, D’Elia; Moretti, Signori; Vita, Galano, Sbrissa (62’ Giacomelli); Raicevic. (Pelizzoli, Coulibaly, Dieye, Modic, Ligi, Bianchi, Urso, El Hasni) All: Lerda.

Marcatore: 90’ Galano (rig.)

Ammoniti: And.Caracciolo, Geijo, Signori.

 

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