Colpaccio di Ferragosto della OdioPiccolo: ingaggiato quel gioppino di Genza dal Mompiano!

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Alessandro Genzano e Francesco Piccolo

La società del nord della città si è assicurata il diritto del re-compra tra due anni, la stessa formula utilizzata tra Juve e Real Madrid per Morata.

Mentre gli atleti della OdioPiccolo sono in vacanza in attesa della massacrante preparazione prevista dal trittico Bisssio-Maifredi-Capoferri, continua il mercato del Ds e numero 10 (I N D I S C U S S O ) Francesco Piccolo.

Dopo i ritorni di Gagiotti, Baresi e l’acquisizione di buona parte dell’ex team Apache è ufficiale da inizio settimana l’acquisto di Alessandro Genzano, jolly offensivo in campo, ma scelto da Piccolo&C soprattutto per le sue doti fuori dal rettangolo di gioco: pr e organizzatore di eventi in città e non solo, e proprietario del BLT, il bar universitario all’inizio di San Faustino, sotto la Torre. La notizia era nell’aria già da giorni, lo stesso Genzano aveva utilizzato l’hastag Odiopiccolo (#odiopiccolo) sul suo profilo Instragram ufficiale nei giorni scorsi, ma adesso la trattativa è conclusa e il ragazzo fa ufficialmente parte della rosa.

Una formazione recente degli Apache. In alto a sinistra il lappeto Italo Inzerillo, in basso a destra il noto viveur e pr Reza Libero Sadeghi. Quelli in mezzo troppo difficili da ricordare tutti, quindi per par condicio non li scriviamo.

Una formazione recente degli Apache. In alto a sinistra il lappeto Italo Inzerillo, in basso a destra il noto viveur e pr Reza Libero Sadeghi.
Quelli in mezzo troppo difficili da ricordare tutti, quindi per par condicio non li scriviamo.

Vi proponiamo di seguito una breve intervista telefonica del nostro Felice Botta al nuovo acquisto.

B: Buongiorno Genzano, sono Felice Botta addetto stampa della OdioPiccolo FC. La contattavo per sapere se è contento e convinto della sua scelta?

G: Assolutamente sì, per me era importante continuare a giocare pallone: al Mompiano (in 2^) era un impegno che non potevo più assumermi, non avevo proprio il tempo materiale per andare agli allenamenti e quindi i miei spazi in campo erano ridotti: le mie domeniche pomeriggio erano in panca su diretta gol a controllare le schedine della Snai e il Fanta.

B: E come è nata l’idea di passare alla OP?

G: Un mesetto fa Mr. Capoferri e Cicogna hanno passato il loro aperitivo del lunedì sera al bar accompagnati da 6 negroni. Due di questi se li sono pure portati a taiba da tanto avevano bisogno di sbaraccare! Così visto che si era creato un clima di serenità abbiam parlato di calcio, della Op che avevo qualche amico in rosa e da lì è nato tutto. Poi sono andato a fare un paio di partitelle con alcuni elementi e via.

B: Lo sa che Capoferri viene descritto come un allenatore bravo, top per la categoria, ma un po’ scorbutico? Si dice che al suo battesimo abbia inveito contro il prete perché l’acqua santa era troppo fredda!

G: Beh immaginavo che Zogno non fosse l’unico prete preso a insulti da Capoferri. Comunque non è un problema mi piacciono le sfide difficili, sono più temerario di un Greco in banca! Poi so che la gestione sarà a tre teste: Bisssio che già mi conosce, Maifre allenatore-capitano-giocatore ( se si riciapa) e Capo.

B: E con Piccolo? I giornali hanno parlato molto della vostra difficile convivenza in campo, delle vostre caratteriste tecniche e fisiche molto simili: cosa ne pensa?

G: Non scherziamo, con Piccolo può giocare chiunque. Ho sempre sognato di scendere in campo con lui, è il più forte calciatore amatoriale di tutti i tempi. Un paio di settimane fa abbiam fatto una partitella tra amici: devo ammettere che ero più emozionato di un sedicenne davanti ad Elena Grimaldi. Quando l’ho visto palleggiare nel riscaldamento, avevo già capito che con lui il calcio è vera gioia, quasi magia direi, le sue fossette da bimbano ti trasmettono la freschezza ideale per entrare in campo e giocare con semplicità e passione.

B: Ma quindi è stato Piccolo a concludere la trattativa? Ci racconti i dettagli!

a Panda in via d'estinzione con cui Piz ha raggiunto il Genza al mare

La Panda in via d’estinzione con cui Piz ha raggiunto il Genza al mare

G: Allora da quel che so io nel week end scorso Piccolo ha avuto l’ok dal patron Spunghi. Io ero in Versilia ed ero un po’ titubante se rinnovare l’abbonamento a Brazzers o proseguire col calcio giocato: il Ds lunedì è partito da Brescia e mi ha raggiunto sui lidi al pomeriggio tramite un passaggio con BlaBlaCar su una Panda in via d’estinzione. Proprio mentre Galliani e quel tossico di Sabatini chiudevano il passaggio di Romagnoli al Milan per 30 milioni di euro, poco più in là io e Piccolo abbiamo definito il mio ingaggio alla OP: a gratis ovviamente. Anzi Piccolo è riuscito a strapparmi una tesserina da 10 caffè omaggio, così viene a vedere un po’ di universitarie la mattina.

B: E quindi avete anche passato una giornata al mare?

G: Sì sì è arrivato con un’abbronzatura livello autopsia, per poi ripartire la sera dopo che sembrava Carlo Conti.

B: È vero che le ha promesso di farlo tornare a casa scopato almeno due venerdì al mese?

G: No va be’ non mi sono sbilanciato fino a questo punto, però il ragazzo è un buon partito, non credo abbia bisogno di me per concludere.

(… Niente Piz anche quest’anno si scopa l’anno prossimo allora…)

B: Cosa si aspetta da questa stagione? Cosa si sente di promettere ai tifosi?

G: Beh so che come calciatore faccio discretamente pietà, quindi punterò molto sul gruppo e cercherò di entrare in punta di piedi nello spogliatoio, dando il mio contributo quando necessario.

B: A proposito dei suoi piedi: un suo ex compagno di squadra ci ha confidato che spesso i suoi piedi e il sapone non si incontrano per settimane: ha qualcosa da dire al riguardo?

G: Smentisco nella maniera più assoluta. Ammetto che sono un po’ distratto ed è capitato che dimenticassi le scarpe bagnate in borsa, e che quindi nello spogliatoio del Mompiano ogni tanto la mia borsa non emanasse quel profumo delizioso di violetta! Ma non è che non mi lavo i piedi dai. Sono un ragazzo pulito.

B: Vuole dire qualcosa ai suoi nuovi compagni di squadra?

Genza con Inse al Circus spaccati ammenda di vodka-redbull. Una scena che vedrà protagonisti anche altri calciatori della OdioPiccolo quest'anno.

Genza con Inse al Circus spaccati ammenda di vodka-redbull. Una scena che vedrà protagonisti anche altri calciatori della OdioPiccolo quest’anno.

G: Voglio dire loro che faremo un sacco di serate al Circus, non sarò più solo con il mio socissimo Dani Inse, ma anche con i vari Stappio, Manna, Beppe Bugatti (se lo faccio entrare) Bissio e con tutti gli altri elementi validi del dopo cena.

B: A proposito del Circus, abbiamo sentito che Spunghi avrebbe contattato indirettamente Antonio Gregori, non solo per rinnovare la partnership nata l’anno scorso, ma per averlo in campo: lei che è molto vicino all’ambiente ne sa qualcosa di più?

G: No questo non lo so proprio. So solo che Anto è un grande tifoso della OdioPiccolo, vede le dirette streaming che reputa fantastiche, sicuramente migliori di qualsiasi partita trasmessa dalla Rai, segue con attenzione le vicende della squadra, le avventure dei calciatori e tra i calciatori. Certo Antonio se diminuisse le coppette di champagne e mangiasse qualche insalatina in più, sarebbe un acquisto di grande qualità, non come me (ride).

B: Niente per me è tutto la ringrazio Genzano a presto e in bocca al lupo!

G: Crepi. La saluto Botta. E forza OdioPiccolo.

 

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