#Expo, versione by night

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Expo 2015 Albero della Vita Suoni e Luci

Con l’entusiasmo del 19enne neo-pantetato nonché matricola universitaria, mi sono avventurato in un giro by night di #Expo (comunque all’anagrafe risulta che ho giusto il doppio degli anni). Contrariamente a quanto fatto precedentemente, stavolta ci vado in auto: è venerdì, me la voglio godere fino alla chiusura o quasi questa #Expo. “E poi vuoi mettere la serata milanese con aperitivo e cena? Ueh l’è un gran milan!”. Parcheggio: prenoti (e paghi, tariffa unica anche se arrivi dopo le 18) online. Prendi quello che c’è. Se c’è. Parcheggio Trenno: arrivo intorno alle 19, mezzoretta di traffico meneghino incluso; amen. Servizio di navetta continuo ed in pochi minuti sono all’ingresso: poca coda (ma chi è arrivato mezzoretta prima… mi racconta di… mezzoretta di attesa). Giro per i padiglioni non ancora visitati e mi imbatto in musica un po’ ovunque, gente allegra, voglia di far festa. Devo fare i complimenti agli olandesi: a lato del loro padiglione c’è tanta vita e si meritano anche il mio stop “aperitivo”. Se lo fate, non combinate l’errore di fermarvi alle loro primissime bancarelle senza essere andati (quantomeno a spiare) oltre la casa degli specchi: il loro esterno (ed anche in questo sono stati geniali) è un luna park, con tanto di ruota panoramica (funzionante, ma solo per la vostra vista). Davanti alla suddetta ruota un simpaticissimo mago Oronzo olandese vi serve formaggio dei paesi bassi e birra come se non ci fosse un domani. Girovaghiamo qua e là: l’albero della vita by night vale la visita per intero. Uno spettacolo di luci e colori, animate veramente con gusto. Prima dello spettacolo vero e proprio, arrivano tre contributi, tra cui quello di Orgoglio Brescia. Sarò sincero: ho sentito un moto di orgoglio quando ho sentito nominare Orgoglio Brescia. E sono contento che l’albero della vita parli il mio dialetto (lo parla anche molto meglio di me, ma questo è un altro discorso). Non conoscevo questo consorzio: mi sono informato e vorrei fare i miei complimenti a chi ha aderito a questa iniziativa. Volete sapere perché? Perché noi bresciani siamo bravissimi a fare i cavoli nostri e a non condividere mai nulla, gelosi di tutto quello che siamo/abbiamo: vedere che 18 aziende made in BS oltre all’Aib sono state capaci di tanto, mi fa felice. Tornando alla mia passeggiata serale tra cardo e decumano mi sento di potervi dire che non è il caso di andare ad expo con il proposito di vederla tutta by night. C’è tanta affluenza (credete di essere gli unici ad aver pensato… ”ci vado dopo agosto così non patisco il caldo”? Originaloni!), e se avete il proposito di vedere il padiglione italiano o quello giapponese, magari avrete fortuna, molto più probabilmente resterete delusi dalle code interminabili. Come lo sono stato io visitando il padiglione USA: mi aspettavo qualcosa di grande. Ed a livello di dimensioni ci siamo. Carina l’idea di utilizzare il legno di Coney Island per la passerella (immancabile urlare “Guerrieriiiiii giochiamo a fare la guerra”)… ma dentro la balena a stelle e strisce c’è poco che valga la pena di essere visto. Arriva l’ora della cena: dove? La mia scelta va a un paese che reputo simpatico: l’Estonia. Fateci un giretto. Tornerete un po’ bimbi. È semplice, qualcuno dirà banale. A me è piaciuto, con tutte le sue altalene. Ed il cibo (nonché la birra!) non è per nulla malvagio. Poco prima delle 23 si ritorna all’ingresso (ah… mangiare vuol dire investire del tempo che non dedicherete alla visita dei padiglioni #sapevatelo), navetta e… coda lunghetta all’uscita dal parcheggio.

Date retta a me, se potete, andateci in treno. Ma soprattutto andateci. Vale sempre la pena.

 
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Alberto Banzola

Il direttore di odiopiccolo è Alberto Banzola, giornalista pubblicista BIOGRAFIA: Giornalista pubblicista dal 2009 (solo per una mera questione di pigrizia) ha cominciato per gioco nel 1998, assecondando un desiderio che aveva fin da bambino: fare il giornalista sportivo, anzi scrivere sulla gazzetta dello sport, che sfogliava voracissimo alla ricerca di notizie su Zoratto,Gritti ed Aliboni, sui idoli di infanzia. Un percorso molto articolato unito al suo mestiere di “commesso viaggiatore” a livello internazionale che lo ha portato un po’ ovunque nel mondo ampliando la sua visione del medesimo: bresciano imberbe (ai tempi) che ogni volta che tornava a casa si sentiva più spaesato in piazzale Arnaldo che ad Hong Kong. COMUNICAZIONE: La Mec-mor Srl (Gruppo Lonati) dopo avergli affidato tutto il sud-est asiatico a livello commericale, pensa bene che il marketing aziendale possa essere il suo secondo pane quotidiano (1999): immagine aziendale, fiere e comunicazione si accodano alle vendite delle macchine circolari da maglieria. Sia in Spazio Italia (Gruppo Faac) che in Stagnoli (aziende dove ha operato dal 2002 al 2008) ha curato il contenuto dei siti internet e la traduzione degli stessi in inglese e spagnolo. GIORNALISMO ED EDITORIA: Televisione: Collaborazioni sportive con Number one Network (calcio, tennis e squash tra il 2007 ed il 2009); conduzione di "Diretta basket", il “tutto il basket minuto per minuto” della serie A dilettanti su Sportitalia (2009); collaboratore dal 2004 per il basket di Brescia punto tv (servizi sulle partite di Iseo, Lumezzane ed oggi Brescia). Dal 2011 cura anche le telecronache del Basket Brescia in A2; conduzione assieme a Fabio Tavelli (Sky) di tuttobasket (1998), magazine settimanale dedicato al basket minore bresciano in onda su Teletutto. Carta stampata: Corrispondente per il basket a Brescia della Gazzetta dello Sport dal 2011; collaboratore del Bresciaoggi dal 2006 per cui ha seguito Iseo e Lumezzane, ed oggi segue attivamente il Basket Brescia Leonessa in tutta Italia, isole comprese; collaborazioni con diverse agenzie di stampa nazionali. Radio: Radiocronache del basket Brescia per Radio Voce (2010-2012); collaborazioni con emittenti locali per partite basket in territorio bresciano; radiocronache delle gare di Lumezzane (serie b d'eccellenza – 2004/2006) ed Iseo (serie B2 2004/2006) e una trasmissione settimanale dedicata al basket per Radio Montorfano; Radiocronache del Brescia calcio per Radio Montorfano (2006/7); Millemiglia per Radio Montorfano (2005). Internet: Collaborazione con il portale www.serieadilettanti.it (2008-2011); fondazione e direzione del portale www.cremonabasket.it (2003-2005); collaborazione con www.basketnet.it (1999-2002)

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