Il pagellardo di Brescia-Avellino

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BRESCIA

Stefano Minelli 6,5: Per tutta la partita si lamenta della mancanza di un joystick, vorrebbe giocare a fifa16 non avendo altro da fare, all’87° però compie un autentico miracolo tenendo l’1-0. Il tutto è dovuto alla vincita di un pacchetto oro a Ultimate team.
O’ SALVATORE

Lorenzo Venuti 6: Per quasi tutto il primo tempo si preoccupa di misurare l’altezza di Paghera, spinge la prima volta solo al 39° minuto e poi ritorna a scambiare messaggi con Aldo Baglio di Avellino.
SONO FINITI I TEMPI DI NETLOG

Antonio Caracciolo 7: Uno dei migliori in campo, non fa toccar palla a Joao Silva, e come se non bastasse va anche a segnare il goal vittoria. Il capitano più che una rondinella sembra un vero e proprio aquilone.
CONDOR DELLE ANDE

Arturo Calabresi 6,5: Nonostante la giovane età e la collezione di figurine dei Pokemon il giovane centrale difensivo di Boscaglia fa la sua bella figura. D’altronde, per tenere a bada Joao Silva stasera era necessario solo saper andare a gattoni.
NASCE, CRESCE, CORRE

Racine Coly 6: Spinge tantissimo nel primo tempo, andando anche alla conclusione al 39° minuto. Il numero 4 per il resto della partita sceglie di andare in curva nord a cantare e incitare i suoi compagni, di fatto non avanza più neanche a spingerlo.
ULTRAS

Alessandro Martinelli 6: Buon lavoro di gestione della palla, sì solo quello. Il 28 delle rondinelle non mostra altro durante i 90 minuti, fa un lavoro di controllo migliore di quello che c’è sui treni, ma per una verticalizzazione come si deve bisogna aspettare i piedi buoni ordinati su Ebay.
ORDINA SUBITO

Luca Mazzitelli 7,5: Il migliore in assoluto, dall’inizio alla fine della partita mostra caparbietà, conquista palloni, difende molto bene, riparte e si rende anche pericoloso. Insomma, tutto quello che un qualsiasi allenatore chiederebbe, ora serve la continuità che ha nello scrivere alle ragazze su Facebook.
SOCIAL NETWORK

Tomas Kupisz 6,5: Bella prova del giocatore Polacco che oltre ad attaccare e a sfondare sulla fascia destra, si rende protagonista fino alla fine con una diagonale perfetta al 89° minuto. A inizio partita Boscaglia gli aveva promesso una fetta di Babka in cambio.
PIATTO TIPICO

Leonardo Morosini 7: Rientra tra i migliori di questa partita, con le sue progressioni mette in bambola la povera difesa campana, corre fino allo stremo come se fosse un cavallo a una gara di palio. Al 10° minuto si mangia un goal ciccando il pallone, al 74° però esce fra gli applausi del Rigamonti.
SPIRIT CAVALLO SELVAGGIO

Carlos Embalo 6,5: Come i suoi compagni di reparto, sembra essere inseguito dai padroni con la frusta, corre e corre a più non posso, difende e attacca, si guadagna un rigore netto non visto dall’arbitro che non ferma neanche il gioco vedendolo dolorante a terra. A fine partita negli spogliatoi si sentono urla strazianti, chissà di chi…
GIUSTIZIA PRIVATA

Alexandre Geijo 6,5: Ha l’arduo compito di dover sostituire l’airone Caracciolo, lo fa molto bene aiutando la squadra, facendola salire e facendosi anche trovare pronto a colpire, per quattro volte di testa non riesce ad impattare bene il pallone per indirizzarlo in porta. Partita di sacrificio la sua.
SOSTITUTO A CHI ?

Salifu, Dall’Oglio e Abate SV

Roberto Boscaglia 6,5; Mette in campo una squadra giovane, con tanta corsa e voglia. Il goal di Caracciolo lo fa andare in paradiso anche se poi deve fare i conti con un gioco poco spumeggiante e alla fine con un infarto mancato grazie al miracolo di Minelli.
SIA LODATO IL CIELO

AVELLINO

Pierluigi Frattali 6: Anche lui come Minelli si siede e legge un giornale, viene impegnato solo con qualche conclusione smorzata dai suoi difensori. La sbavatura sul goal del Brescia però è evidente tanto quanto la poca cattiveria agonistica dei suoi compagni di squadra impegnati con TV sorrisi e canzoni.
COLPEVOLE

Raffaele Pucino 5,5: Niente da segnalare, partita anonima del numero 11 che sembra non essere neanche sceso in campo, spinge di più una formica con un carico di cibo sulle spalle.
ANDATELO A CERCARE

William Jidayi 6: Del pacchetto difensivo è il più concentrato, bel duello con Geijo, alla fine però vince la briscola lo Spagnolo, si perché per quanto riguarda il pallone stasera dalle sue parti non se ne sono visti molti.
CARICO IN ARRIVO

Davide Biraschi 6: Anche lui come il suo compagno di reparto non ha molto da fare se non chiedere il numero a Embalo per qualche uscita con una delle sue sventole. Al 73° minuto chiude una pericolosa azione di Geijo perché le spagnole son più calorose.
PLAYBOY

Marco Chiosa 5: Sale la prima volta in zona offensiva al 89° minuto. Questo la dice lunga sulla partita del numero 27 in maglia bianca, in pratica è presente come il sole alle 23.00.
ECLISSATO

Mariano Arini 5: Il capitano dell’Avellino prova a metterci tutta la sua buona volontà ma nulla da fare, il calcio non gli riesce bene. Invece il taglio alla samurai potrebbe garantire al classe 87 una carriera di prim’ordine nell’esercito giapponese.
L’ULTIMO SAMURAI

Davide Gavazzi 6,5: Nettamente il migliore tra i suoi, buono nei movimenti e ancor meglio nelle penetrazioni palla al piede, più volte crea pericoli in area del Brescia, è l’unico a farlo della squadra di Tesser. Non gradisce molto la sostituzione al 70° minuto. A fine partita va davanti al suo allenatore ricordandogli la scelta di metter dentro Bastien, un Casper più colorato.
UN COLPO ALL’ANIMA

Alessandro Sbaffo 5: Insufficiente la prova del numero 21, si fa vedere solo al 34° minuto con un cross che stava per diventare vincente, ma quello che si son detti tutti al Rigamonti è stato: “Non sa neanche come ha fatto”. Effettivamente vedendo il resto della partita ce lo siamo detti anche noi.
CI FAI O CI SEI ?

Fabrizio Paghera 5: Non ha detto alla mamma che è andato a giocare a Brescia e domani salta scuola. Nel primo tempo si fa vedere molto, nel secondo quasi mai, fin quando ci siamo accorti che i suoi genitori son venuti a prenderlo per riportarlo a casa a fare i compiti.
IO DA GRANDE VOGLIO FARE IL CALCIATORE

Francesco Tavano 5: al 3° minuto fa venire i brividi a tutti i tifosi di fede Bresciana con un bel diagonale dalla sinistra, per il resto della partita fa venire i brividi per quanto non riesca a tenere la palla tra i piedi e per qualche conclusione finita in Maddalena.
MANNACC

Pedro Pereira Joao Silva 4,5: Invisibile per quasi tutta la partita, ricorda l’Adriano dei tempi del Flamengo, quando pesavano eccome le lasagne di troppo. Ci prova con tanto impegno ma non riesce mai a tenere un pallone, colpa dei maccheroni mangiati a cena.
L’IMPERATORE È TORNATO

Benjamin Mokulu 5,5: Si vede eccome il suo ingresso in campo, non vi diciamo per che cosa. Entra al 56° minuto e fa molto meglio di Joao Silva, impegnando Minelli al 87° dove oltre ai meriti del portiere Bresciano ci sono le evidenti colpe dell’attaccante di Tesser, che si divora il possibile 1-1. Grande impatto fisico sul match.
NON VI DICIAMO PER CHE COSA

Roberto Insigne 5: Il classe 94 entra in campo con tanta voglia ma la qualità manca, non arriva il cambio di marcia con il suo ingresso e l’unica cosa che rimedia è un cartellino giallo al 72° minuto, non male per un giovane in cerca di tibie da collezionare.
ROBERTO IL MAGNIFICO

Bastien SV

Attilio Tesser 5: Azzecca i cambi come il suo parrucchiere azzecca la sua acconciatura, horror. Toglie dal campo il migliore di tutti Gavazzi per Bastien che in venti minuti riesce solo a fare spaventare i bambini a bordo campo con la sua capigliatura. Insomma tra i due non si sa chi è peggio.
ADDIO PLAYOFF?

 

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