IL TONPU DELLA SITU AUTUNNO 2018

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Uisp Brescia - Il tonpu della situ 2018

Sono effettivamente passati parecchi mesi da quando noi della redazione abbiamo scritto le ultime righe riguardo la squadra più odiata e odiosa del panorama UISP BRESCIA, ma questa settimana è successa una cosa pazzesca, quasi leggendaria, che proprio non siam riusciti a trattenerci.

TONPU DELLA SITU: Ma andiamo con ordine: dopo che la scorsa stagione si è chiusa al terzo posto in coabitazione col Rezzato, quest’anno si è deciso di fare due squadre: la classica OPEN, formata dai più giovani, e la formazione OVER 35 che partirà dalla serie C, capitanata dal calciatore amatoriale più forte di tutti i tempi: Francesco Piccolo.
Nella squadra Over segnaliamo il ritorno del parrucchiere più educato della città Davidino Davago, del rude Danko Mencattelli, del Re del primo e per noi unico amaro bresciano Andrea Canji Correzzola, di Epifanio Mafessoni e dell’ex capitano Maifre.
Diamo il benvenuto anche a tutti i nuovi elementi della squadra giovane e al ritorno del neo-bottegaio Nene Tempini.
Un arriverderCi invece a quel merda di Foppu che quest’anno ha detto che giocherà alla Norton allenata dal fratello e al figlio illegittimo di Gianni Sperti che ha deciso di abbandonare momentaneamente l’attività calcistica per dedicarsi al 100% alla carriera di tronista: in bocca al lupo Paolo Adamo!

CHI SIAMO? DA DOVE VENIAMO? COSA C’E’ DOPO LA MORTE? CHI INDOSSERÁ LA N°10 CHE FU DEL PEAZ NEL 41° CAMPIONATO TERRITORIALE UISP BRESCIA?
Secondo un sondaggio internazionale condotto dalla Bild e dal The Telegraph, in collaborazione col il Wall Street Journal, sono queste le quattro domande più frequenti che tutto il mondo si pone.

Come già detto, il Peaz, che ultimamente sfoggia un’acconciatura che è un mix tra Sandy Marton e Vincenzo Salemme, giocherà con la squadra Over e quindi la maglia n° 10 indossata per anni dal Pibe di Atripalda è libera.

Francesco Piccolo. Umiltà, altruismo, grinta, visione di gioco, fluidità di corsa, cross, inserimenti, diagonali, tecnica e senso del gol: Piccolo non ha mai avuto nemmeno lontanamente niente di tutto questo, eppure si è sempre meritato la 10 per il suo impegno extracampo

Francesco Piccolo. Umiltà, altruismo, grinta, visione di gioco, fluidità di corsa, cross, inserimenti, diagonali, tecnica e senso del gol: Piccolo non ha mai avuto nemmeno lontanamente niente di tutto questo, eppure si è sempre meritato la 10 per il suo impegno extracampo.

Ci siamo sforzati tutta estate di ipotizzare il successore del Diez, ma dopo gli avvenimenti eccezionali successi a inizio settimana, pare ci sia un candidato serissimo.
Lunedì sera infatti, durante la prima partita di Coppa Uisp Brescia contro la neonata Dinamo Brescia, la 10 è finita quasi provocatoriamente sulle spalle di Alessandro Genzano e questi, toltosi il peso della presenza di Piccolo in campo o galvanizzato da tanta fiducia di mister Angeli, è entrato a metà secondo tempo e ha fatto doppietta, bissando il risultato sul 5-1.
Il 32enne più basso della città non aveva mai gonfiato la rete durante una partita ufficiale con la maglia OP pur avendoci provato per tre anni in tutte le maniere; e invece, nonostante le sue movenze siano peggiori di una foca col Parkinson, ha realizzato due gol di pregevoli fattura, sfiorando addirittura la tripletta.
Insomma se il Cinese giocando con la 10 ha fatto due canne in 23 minuti, abbiamo ipotizzato che, nel campionato che sta per iniziare di 20 partite da 80 minuti ciascuna e (NOTA BENE) senza considerare i tempi di recupero, dovrebbe chiudere il campionato con 139 gol. Almeno.
Quindi perché non affidargli questa responsabilità?

SOLITE QUESTIONI: Come tutti gli anni e ancor più quest’anno che il Peaz si è un po’ defilato, non si capisce una sega!!
Gli Over lunedì iniziano il campionato e fino ad oggi si sono trovati sul campo di gioco per ben una volta: non si sa quando e se ci sarà allenamento, non si sa con le divise come faranno perché ce ne sono molte meno, si sa solo che si giocherà solo ed esclusivamente il lunedì, un’ora prima della partita dei “giovani”.
Capoferri, inseguito da Equitalia, non ha trovato l’accordo col presidente Spunghi, e quindi quel bambo di Nico Angeli, che vorrebbe solo giocare, sta facendo anche il Mister della squadra Open.
Dopo che sono venuti 10 portieri ad allenarsi, in coppa Uisp Brescia ha giocato Nene: quindi cogliamo l’occasione per lanciare un appello a tutti i portieri che vogliano provare ad assumersi la responsabilità di difendere la porta della squadra Open e sgravare Gaetano dalla presenza continua che non sempre può garantire.

LUDOVICO PEDERSOLI: Il professore più amato dalle mamme dei propri alunni è tornato da circa un mesetto dalla solita parentesi estiva romagnola e si è presentato al recente party di Manna in Area in piacevole compagnia: tutti si sono chiesti come Fabrizio, che certo non è un esemplare di bellezza, possa essere accompagnato da tale donna, ma pare proprio che costei ci sia cascata in pieno e abbia a sua volta rapito il cuore del celebre lappeto.
Per il resto il Peda non ha perso l’abitudine quotidiana di giocare gli over 1,5 sulla B finlandese o di bisticciare con tutti su argomenti calcistici più disparati e sta preparando in grande stile la festa del suo 50esimo compleanno: vi terremo aggiornati prossimamente su luogo e data precisa, dovete esserci tutti!!!

 
calciouisp

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