LEONESSA vs FORTITUDO: FINO AL CONFINE

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Fortitudo Leonessa Gara 3

JUAN: un Lobito a tratti incontenibile, come la pipì dopo 6 ore di Oktoberfest; da segnalare le dichiarazioni al vetriolo di Sorrentino nel post-partita, contrariato perché dopo 8 mesi a lezione di samba gli sono toccati 3 passi di tango ed è andato in confusione in HD. In vista di gara 3 previsti raddoppi su Juan e rattoppi sulle ginocchia di Sorrentino. Ballando con le stelle, 7,5

HOLLIS: è lui il problema più grave per i bolognesi, a parte lo scarso livello di alfabetizzazione; letale da tutte le posizioni del campo, ed è pure altruista, l’ultimo assist l’aveva fatto passando una brocca di coca-Fernet a Mirza alla festa di Radio Onda d’Urto. Onnipotente in attacco, dopo l’ultimo tiro Boniciolli si volta verso la panchina per cercare un esponente dell’Isis cui affidarsi. Esplosivo, 8,5

MOSS: Amoroso si lamenta perché gli è stato con le mani addosso tutta la partita, considerato che l’ultima persona che ha stretto la mano a Moss ha avuto 3 gemelli fossi in lui farei un salto in farmacia. Dopo i 14 punti in fila del primo tempo l’ala di Bologna decide di mettersi in disparte a sgranare un rosario, dando segni di vita solo quando David gli porta un tablet per guardare la palla su SkyGo. Multivision, 7,5

CITTA: quando si trova davanti la pettinatura di Italiano corre immediatamente dalla moglie per dirle di portare i bimbi al cinema. Gioca come se fossimo a ottobre, lotta, urla e dirige con efficacia il cantiere edile della coppia di carpentieri Bruttini-Bonetti, quest’ultimo impegnato anche come capo-ultras a bordo campo. Nel post-partita dichiara che smetterà di giocare a basket quando sarà finita la Salerno-Reggio Calabria. Infinito, 7

MIRZA: si presenta con un nuovo taglio di capelli e riceve subito un apprezzamento via twitter da Kim Jong-un. Parte a razzo con una tripla che incendia le tribune del PalaGeorge, poi viene francobollato come nemmeno Belen alla fiera di San Faustino, ma riesce comunque a ed essere incisivo; sempre più forte, sempre più determinante, sempre più ricercato dall’Interpol. Wanted dead or alive, 6,5

PASSERA: il perfetto complemento al genio di Juan, in gara 2 si aiuta anche con l’esperienza, confidando prima a Candi poi a Montano che Moss è molto eccitato di giocare contro la Fortitudo e che non indossa le mutande. Penetrante, 6,5

BUSH: lui e Moss insieme sembrano la security di un bordello di Bogotà, davvero impressionante la carica agonistica e la sua maturità criminale, ma da uno che in terza media arrivava a scuola guidando un’Alfetta truccata ti puoi aspettare di tutto. Spaco botilia amazzo Quaglia, 7

BRUTTINI: come sempre esaltato dal suo pubblico, è talmente roccioso che quando stringe la mano all’arbitro a inizio partita prende tecnico per lesione aggravata; quando nel terzo quarto segna il secondo canestro consecutivo corre verso la panchina imitando Tardelli che imita l’incredibile Hulk. Marvellous, 7+

TOTÈ: pochi minuti per lui, cerca di dare un po’ di sostanza sotto canestro, ma la concorrenza di un professionista dello spaccio come Raucci è troppo dura da superare. S.v., solo vino.

SPERONELLO / MOBIO / DALL’AIRA: quando Coach D. gli dice di mettersi sul cubo del cambio a Speronello torna in mente l’estate 2014 e il suo lavoro da gigolò per turiste russe in un locale equivoco di Gallipoli, ma il tempo è poco e lui non riesce nemmeno a proporre un movimento di bacino a Daniel, che probabilmente avrebbe apprezzato. Porta in alto la mano, muovi a tempo il bacino, sono il capitan Uncino, s.v.

COACH D.: l’intervista pre-partita con la Capponi lo destabilizza un attimo, e quando torna in panchina vede solo Passera. Ottima la gestione della delinquenza a sua disposizione, la squadra lo segue e gioca 40 minuti quasi perfetti, nel finale c’è spazio per tutti, anche per il sindaco Del Bono che ruba la canotta a Dell’Aira e si imbuca per chiedere a Bush l’intermediazione dei suoi cugini di Tirana per sbrogliare alcuni affari con l’Immobiliare Fiera. Candidato sindaco, 8

STAY HUNGRY, STAY LÀ DOVE NON OSANO LE AQUILE

Immagine di copertina da www.fortitudo103.it

 

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