Mal di vittoria, il Brescia non riesce più a vincere.

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Brescia - Perugia 2-2

Nonostante sia un giorno lavorativo, il richiamo delle rondinelle raccoglie 10.000 anime pronte a spingere in alto il Brescia, verso questa disperata corsa ai play-off. Sono 4 i punti che dividono il Brescia dai play-off, con l’ultima posizione occupata dal Novara. La serata è ottimale per giocare, se non fosse per la solita presenza angosciante di Coly in difesa. Moduli speculari e partita subito viva con Caracciolo che si propone facendo salire subito la sua squadra.
Il Perugia non si scompone e reagisce subito conquistando un angolo sul quale Mancini non ci pensa due volte a calciare verso la porta spedendo la palla direttamente a Perugia. Botta e risposta con il Brescia che intorno al 15’ rischia di far esplodere tutto lo stadio con la conclusione di Morosini. Manco il tempo di elogiare l’azione del Brescia che Aguirre si inventa la galoppata e il cross vincente per Ardemagni, gol e Rigamonti gelato.
Dopo il gol i ragazzi di Boscaglia cercano di reagire, ma alla fine se schieri Embalo e Coly sulla stessa fascia i risultati sono quelli che sono.
Aggiungiamo la presenza in difesa di Castellini e il risultato quale può essere, se non la doppietta di Ardemagni che manda all’inferno il Brescia al 28’. Non demordono Caracciolo e compagni, ma il pubblico continua comprensibilmente a rumoreggiare. Gli unici che possono cambiare la partita sembrano essere solamente Embalo (non ci crederete) e Caracciolo e grazie a loro due al 36^ arriva il 2-1. Cross dalla sinistra di Embalo e zuccata dell’Airone sotto la nord. Il Rigamonti torna a ruggire. Dando a Cesare quel che è di Cesare, il Brescia in effetti il gol se lo meritava quanto meno per l’impegno.
Il Perugia però ha il merito di essere una squadra perfettamente organizzata e in contropiede infila la retroguardia come un coltello nel burro.

Il primo tempo si chiude sul 2-1.

Inizia la ripresa e il Brescia parte in maniera aggressiva riversandosi nella metacampo perugina che come al solito prova a sfruttare le ripartenze.
Le Rondinelle atterrano in maniera stabile vicino all’area degli ospiti, ma che fatica per imbastire azioni concrete. Al 6’ ci prova Embalo di testa, ma la sfera impatta il palo e percorre tutta la riga senza mai varcarla. Non contento ci riprova anche 5 minuti più tardi, ma spedisce la palla alta a due metri dalla porta. Mai una gioia per Embalo e per il pubblico bresciano che di pazienza deve averne veramente tanta. Il secondo tempo fino al 25’ è completamente a tinte biancazzurre, ma per una palla gol decente bisogna invocare lo spirito santo. La squadra di casa ha un bisogno incredibile dei 3 punti anche perché nel prossimo turno ci sarà il Cagliari di Rastelli in trasferta. Il ritmo della gara man mano che passa il tempo scema sempre più e di occasioni se ne vedono veramente poche. Al 32’ del secondo tempo ancora una fiammata del Brescia con un cross sulla sinistra perfettamente calibrata sulle rughe della fronte di Caracciolo che da solo a un metro davanti a Rosati si divora il gol. Quante azioni non sfruttate dal Brescia e questa sconfitta peserebbe come un macigno. Solo una squadra in campo e il Perugia si difende con il coltello tra i denti consapevole che questa vittoria darebbe un contributo enorme per il raggiungimento dei play-off perché vorrebbe dire l’aggancio ai bresciani. Nei 3 di recupero il Brescia ci prova ancora, con un assedio sfiancante. Il gol è nell’aria e alla fine arriva, facendo esplodere lo stadio. Da calcio d’angolo stacca imperioso Calabresi che incorna mandando il pallone alle spalle di Rosati. E’ la fine del mondo con la panchina del Perugia e del Brescia che iniziano una parapiglia che porta l’espulsione di Bisoli. E’ un punto d’oro e tutto sommato meritato della leonessa che sale a quota 51.

Brescia (4-2-3-1) Minelli; Camilleri (Marsura dal 54’ st.)-Calabresi-Castellini-Coly;  Mazzitelli-Martinelli (Geijo dal 68’st.); Kupisz-Embalo-Morosini (Bertoli dal 68’ st.); Caracciolo.
All. Boscaglia

Perugia (4-2-3-1) Rosati; Del Prete-Belmonte-Mancini-Spinazzola; Milos-Zebli; Aguirre (Rizzo dal 78’ st.)-Della Rocca-Guberti (Drolé dal 61’st.); Ardemagni.
All. Bisoli

Ammoniti: 21’pt Mazzitelli (BRE); 22’ pt Zebli (PER); 67’ st Drolé (PER); 72’st Belmonte (PER); 79’st Geijo (BRE)

 

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