Mi hanno ritirato la patente. Sono un coglione.

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Mi hanno ritirato la patente sono un coglione

Mi hanno ritirato la patente. Sotto casa mia. Erano le 02.43 di un venerdì notte, già sabato mattina. Avevo appena parcheggiato. Il motore acceso. Poco prima stavo percorrendo la via verso casa. Strada deserta, una sola macchina in lontananza procedeva in senso contrario al mio. Uno sguardo al cellulare, l’ennesimo, forse l’ultimo, leggera invasione della corsia opposta.
Una sola macchina in lontananza, ancora, più vicina. Mi fa gli abbaglianti, mi incrocia e prosegue. Prendo la prima strada a destra e raggiungo casa, in un attimo. Ed eccoli. Gli abbaglianti erano gli sbirri. Neanche il tempo di spegnere il motore. Mi intimano di uscire.
Pre test. Rosso inferno.

“Ok ragazzi sono arrivato a casa, abito qui, per favore…” Lo dico con un tono che oscilla tra speranza e rassegnazione.
Impassibili aprono il baule dell’alfa e mi porgono il boccaglio.
“Soffi”.
“Ma dai, è chiaro che sono fuori, sono stato a cena da un amico – quello esperto di Ciloom -, qui, a duecento metri, per favore, abito qui, proprio qui, quello è il portone di casa mia, sono al primo piano… quello è il mio giardino e quello è il mio albero del tramonto, per favore”.
“Soffi”.

Primo round. Unoediciannove.

“Beva un po’ d’acqua, non ha un po’ d’acqua?”
– Che carini – Sì sì di acqua dentro casa ne ho 6 bottiglie piene (se bevo quella del rubinetto magari il tasso alcolico cresce…).

“No. Non ho acqua”.

Secondo round. Unoedodici.

“Siate buoni ragazzi, sono arrivato a casa, è quella lì… e quello è il mio vicino che spia…”

Comincia a salirmi l’alcool.
Prima non ero ubriaco, lo giuro. Mezzo litro di vino a testa a cena, due amari (uno shottino di rum finale). Non ero ubriaco, ma poi è salito, l’alcool, e insieme è salita la rabbia.
Inflessibili, i due (sempre in coppia, quello novello e l’anziano, entrambi giovani, forse più di me) rientrano in macchina a scrivere la sceneggiatura del mio imminente futuro.

Mi hanno ritirato la patente

I due tutori della legge che mi hanno ritirato la patente

Io aspetto appoggiato alla mia macchina, a cui dico addio. Li fotografo.
Ripercorro a ritroso la notte. Sono un coglione. Quattro sequenze a stacco. Un racconto fluido e coerente in modo drammatico.  Dallo shottino di rum allo Champagnone di Viselli. Al centro due amari (o tre?) e mezzo di rosso (siamo sicuri?) . Un prologo e un epilogo. La scelta di prendere la macchina per fare 2 chilometri (ma non erano duecento metri?), la scelta di guidare fino a casa, tanto sono le tre di notte. Perché voglio essere salvato?
Come possono credere che non stia tornando dal Bolgia di Bergamo o dalla Croce Bianca?
Non andrò mai a vedere al cinema il Piccolo Principe…eppure lo sapevo, lo sapevo che poteva capitare.
Resto un coglione.

Poi dal finestrino mi dicono di firmare il verbale. Non lo faccio. Anzi.
“Siete i più grandi figli di troia che abbia mai incontrato in vita mia, proprio dei bastardi”. Peggioro la situazione.
“Sono a casa, vado a dormire, quella lì… è casa mia…”
Vedo la patente sul cruscotto. La mia foto da ricercato.
“Bastardi, pezzi di merda” mi allontano, verso casa, ormai è finita… “Bastardi” urlo ancora, e il vicino chiude le imposte, non si sa mai…

Sfrecciano via, i due sbirri, senza reagire (ma questo è tutto da vedere). Hanno fatto il loro lavoro. Correttamente. Saranno abituati, credo (e spero), a certe esternazioni esasperate.
Non conosco nessuno, a cui hanno sequestrato la patente, che non si definisca un perseguitato o il più sfortunato tra gli esseri umani. Sfiga vuole che quelle sera avessi assunto dello sciroppo a base di destrometorfano bromidrato.

Guida con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro ammenda da 500 a 2000 euro. Sanzione amministrativa.

Guida con tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l ammenda da 800 a 3200 euro, arresto fino a 6 mesi, sospensione patente da 6 mesi a 1 anno.
Arresto fino a 6 mesi… Qui siamo nel penale.

Poi c’è la soglia successiva. Ma non riguarda me ed è un dramma (se vi interessa leggete qui). Sfiora la pena capitale…

Sono un delinquente. Cantone mi aspetta. L’albergo, come lo chiamava il mio amico Succo…

Potrò sostituire la pena, detentiva e pecuniaria, con un lavoro di pubblica utilità, un’attività non retribuita a favore della collettività, da svolgere in una pubblica amministrazione, un ente o un’organizzazione di assistenza sociale o volontariato nella provincia di residenza.
Il vantaggio è evidente: oltre a non dover scontare la pena in carcere e a non dover pagare l’ammenda, la mia fedina penale rimarrà pulita. Farò così.
Il “mio” avvocato (fa figo dire così) mi ha detto che me la posso cavare con dieci dodici ore.
Mi racconta di quello che è stato assegnato alla “casa degli alpini”.
Beveva tutto il giorno e tornava a casa in bici. Ubriaco.
Ma una decina di giorni nella leggendaria prigione cittadina non mi farebbero schifo. Un’esperienza che mi manca. Leggerei un sacco di libri e uscirei super muscoloso e pieno di tatuaggi…
L’unico problema è il mio fisico minuto.
Il peggiore incubo di quasi tutti gli uomini ha i contorni sfumati di una saponetta…
Leggende?

La prima notte senza patente è quella più drammatica. Anche perché sei ancora ubriaco.
Dovrò dirlo ai miei, la mia ragazza mi ucciderà. Sono una merda. Ecco, la ciliegina sulla torta, vita de merda. Dovrò dipendere da qualcuno per la maggior parte dei mie spostamenti.

Poi, quando il “down” termina si prova uno strano senso di euforia.
Ho quasi 40 anni.
Ho sempre avuto il culo incollato sulla macchina. Riscoprirò Brescia. Prenderò la nuovissima metropolitana più spesso. Andrò avanti e indietro. Da Santa Eufemia a Prealpino .
A Gussago però, zona industriale, la metro non arriva. E io lavoro lì.
Fortunatamente non rischio di perdere il posto. Basta che lo raggiunga, in qualche modo, ogni giorno. Fortunatamente non faccio il commerciale, aggiungo. Fortunatamente non ho figli e non faccio il commerciale. Non dovrò destinare tutto il mio stipendio a un autista “sciacallo”.
Non ho figli.
Andrò più spesso in bicicletta. Sentirò nuovi e vecchi profumi. La mattina saluterò il lattaio e il postino (e la guardia comunal… ).

Però è inverno, seppur mite, e il freddo, la sera, non è gentile.
Vaffanculo. È una menata pazzesca dai..
Nel giro di tre mesi mi restituiranno la patente in via cautelare. Tra due mesi dovrò fare gli esami del sangue e dovrò presentare il mese successivo i risultati alla Commissione Patenti: Emocromo, Transaminasi, Gamma GT e CDT (la ormai leggendaria Transferrina desialata). Per un non precisato lasso di tempo, precedente gli esami del sangue, non dovrò bere nulla di alcolico. E come si fa? Va be’, mi sgonfierò un po’ dai.
C’è il rischio che mi facciano pure il test del capello. Se analizzandolo troveranno una concentrazione di EtG (L’Etilglucoronide sì, proprio lui – chi non lo conosce?) compresa tra i 30 e i 50 bilionesimi di grammo per ogni milligrammo (pg/mg) sarò etichettato come un consumatore abituale di alcool. Se supererò i 50 sul mio dossier apparirà in rosso la parola “DIPENDENZA”.
Confido di risultare un consumatore occasionale, moderato (da 7 a 30).

Quello che mi spetta adesso è comunque un calvario con tutti i crismi.
Come già detto, tra tre mesi mi restituiranno la patente (in via cautelare, provvisoria, poiché la determinazione finale della sanzione spetta ad un organo giurisdizionale, non al prefetto). Il rinnovo sarà valido per pochi mesi. Sei? Poi altre analisi, altre visite, altri soldi buttati nel cesso. E così via per tre o quattro volte. Per una decina di anni.

Tutori della Legge, lo so che fate solo il vostro dovere (anche se il dubbio che ci guadagnate qualcosa resta… A cottimo?) ma, e di questo non sono sicuro, ci vorrebbe un metro di giudizio un pochino più equilibrato. Non so in quale forma, mi rendo conto sia complicato e dispendioso. Mi rendo conto che l’inasprimento delle pene previste in caso di guida in stato d’ebrezza rappresenti un buon deterrente. Ma qualcosa, seppur sfocato, non mi torna.

Ad esempio.
Sembro spesso uno pseudo tossico-dipendente. Una volta stavo portando lo sporco (differenziato) ai bidoni vicino casa. Ero in tuta, trasandato. Una volante mi accosta e i due sbirri mi chiedono in tono arrogante i documenti. Quindi oltre che un tossico sembravo anche un clandestino. Con la pattumiera.  I documenti non li avevo ovviamente, sono scesi e mi hanno picchiato a sangue… Scherzo dai, di fronte alle mie ragionevoli spiegazioni in italiano (occhio ora ai detrattori) se ne sono andati…

Voglio dire che l’abito fa il monaco e lo fa anche il sesso (inteso come genere), così come la nazionalità, la lingua, l’accento, il colore della pelle. E lo fa anche e soprattuto il rango, status sociale. Questo capita ovunque, in qualsiasi ambito.
Non ho provocato incidenti, sono arrivato a casa. Vado a dormire. Lasciatemi andare.
Ho quasi 40 anni. Ho percorso poche centinaia di metri. Non sono ubriaco.
Ho una spelacchiata barba da Hipster sbagliato (come il Negroni) e sono vestito male. Non indosso un abito attillato e non profumo di lavanda.

Perché cari tutori della Legge quando passo da viale Piave la notte siete sempre fermi a “fare i fenomeni” con tutti gli angeli in minigonna (ma che belle sono le pöte di Viale Piave?).
Perché tante volte vi bastano due occhioni e ciglia lunghe “per lasciare stare”?
Non ditemi che non è vero. Ho anche io qualche amica figa e a tutte è successo, almeno una volta. Comunque in qualsiasi modo guardi e analizzi questa situazione resto sempre io il coglione. Non dovevo mettermi al volante ubriaco. Punto. Non per un eventuale incidente che avrei potuto causare (ero consapevole di aver bevuto un po’, sarei andato piano, erano le 3 di notte, la strada era deserta) ma per non dover affrontare tutta la via crucis che mi aspetta nei prossimi anni.
Il giusto prezzo da pagare? Non lo so, forse.

Io non ho figli e non sono un commerciale, me la caverò… ma mi metto nei panni di chi con la patente ci vive, di chi è stato ad una cena nel ristorante a un chilometro da casa, di chi ha bevuto un po’ per festeggiare la nascita del suo quarto figlio, di chi sta tornando a casa e che domani dovrà andare da quel cliente, l’unico che paga regolarmente.
Rovinato… ma come me resta un coglione. Tale e quale.

(… viva l’agente lo trovi ovunque vai…)
(Continua)

Leggi la seconda parte “Il mio nome è h24 e ho un carceriere.”
Leggi la terza parte “Ciao, mi chiamo Sivo e sono 40 giorni che non bevo.”
Leggi la quarta parte “Quelli della Commissione Patenti di Brescia”

 

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11 comments

  1. Quillo77 4 febbraio, 2015 at 05:16 Rispondi

    articolo bellissimo, bravo.
    …non sei un coglione, o meglio non più e non meno di tutti noi.
    se penso a quante volte ho percorso la strada dal carmine o dal lio a casa mia( 2,5 km) completamente tumefatto…un coglione.
    ” quel ferro da stiro caduto a pochi cenimetri da me, ha preso in pieno te…” faceva una vecchia canzone dal titolo: questione di sfiga.

    non temere surves, questa cicatrice dell’anima, si rivelerà essere una nuova tacca sulla cintura della tua vita, come quella volta in cui magari hai limonato una cinquantenne credendola una milf, o quando hai fatto la cacca in quel posto inconfessabile, oppure quando hai rubato un cd da ricordi( non Feltrinelli…ricordi!) e ti ha beccato la guardia…
    non esiste infatti un trasandato, mezzo hipster, mezzo extracomunitario, con il vizio di alzare il gomito, che faccia la differenziata con una tuta di triacetato in piena notte a cui almeno una volta non sia stata ritirata la patente.
    non esiste un quarant’enne interessante che non abbia una pletora di cazzate fatte in vita sua da raccontare agli amici davanti, viva Dio, ad una bottiglia di vino rosso!

    rock and roll surves, rock and roll!

     
  2. Simone Sossi 4 febbraio, 2015 at 05:17 Rispondi

    Bell’articolo educativo e funzionale alla prevenzione. Detto fra di noi penso che ci penserò un po’ di più a mettermi in strada con un tasso alcolico di questo tipo. Secondo me solo quelli a cui è capitato è risultato chiaro quali sono i danni che può causare un fermo in caso di ebrezza. Non sei un coglione, ammesso che la cosa ti consoli, ma uno sfigato. Io credo di aver guidato in quelle condizioni sin troppe volte, se è vero che dopo il mezzolitro hai preso solo due amari e .. forse tre, e …il rum,

     
  3. Martina 5 agosto, 2016 at 15:13 Rispondi

    Bellissimo l’articolo. Rincuora molto chi ci è entrato, nella stessa merda (io, da l’altro ieri notte e ero sopra a 1.5… Merda!). Se posso chiederti: quanto tempo è passato dal fattaccio a quando ti han ridato la patente in via cautelare?
    Ciao complimenti, continuo a leggere le altre parti intanto.

     
    • Surves 23 agosto, 2016 at 12:46 Rispondi

      Ciao Martina, esattamente 3 mesi (dal momento del ritiro è iniziata subito la sospensione della durata di 3 mesi)… poi dopo qualche mese (non ricordo bene) me l’hanno sospesa per altri 45 giorni.
      In totale quindi ho avuto una pena di 4 mesi e mezzo…
      Ciao

       
    • MILAN 30 maggio, 2017 at 12:26 Rispondi

      Ciao Martina .anche a me l hanno ritirata ma a me non è scritto sul verbale il tasso ma la lettera C non ho idea cosa succederà

       
  4. Francesca Rosa 3 settembre, 2016 at 18:20 Rispondi

    Mi hanno ritirato la patente ieri sera … Ore 01.50 a Brescia ma io dovevo tornare a Vicenza, mi rivedo in tutto ciò che hai scritto e sono tanto COGLIONA pure io … Tasso alcolico 0.58
    Se puoi scrivimi che voglio chiederti alcune cose, intanto sto spolverando la bicicletta

     
    • Surves 4 settembre, 2016 at 18:21 Rispondi

      Ciao Francesca!
      Mi dispiace molto… va beh dai, almeno rientri nel protocollo amministrativo… ma che sfiga però, appena 0,58…
      Scrivimi quando vuoi per qualsiasi cosa. Siamo una grande famiglia (purtroppo) …

       
  5. Antonio 19 ottobre, 2016 at 17:28 Rispondi

    …grazie mi hai fatto sentire un pochino meglio…io il 18 agosto ho avuto un incidente e sono rimasto in ospedale fino al 15 ottobre…fratture trauma cranico ecc e l incidente non è stato causato da me…cmq il 18 ottobre i caeabinieri mi notificano guida in stato d ebbrezza 1.00

     
    • Surves 23 ottobre, 2016 at 20:00 Rispondi

      Mi dispiace molto per la tua brutta avventura… e adesso? Cosa succede? L’incidente non è stato causato da te, in questo caso cosa succede? La patente ti viene ritirata ugualmente? Puoi raccontarci il seguito della vicenda?
      Un abbraccio

       
  6. Anonimo 30 maggio, 2017 at 12:32 Rispondi

    Anche a me l hanno ritirata è scritto il tasso .ma l articolo 186/2 Lettera C e non ho idea cosa succederà.qualcuno mi può dare un Po di info .cerco qualche caso come il mio risulto

     

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Ops... questo forse ti è scappato!