Una bresciana a Madrid. Quattro chiacchiere con Brunella.

0
Una bresciana a Madrid

OP – Dove ti trovi, perché ti trovi lì e che fai di bello?
B – Mi trovo a Madrid, scelta di vita fatta più di 10 anni fa. Lavoro in un’azienda italiana, occupandomi della grande distribuzione e ho aperto il gastrobar Gustazio, italiano naturalmente.

OP – Come è stato affrontato il discorso del corona Virus dalle tue parti?
B – All’inizio è stato sottovalutato, come in Italia… Adesso il paese è in stato d’allerta, polizia e militari ad ogni angolo, multe e arresti ogni giorno… Ma avrebbero potuto contenere la diffusione, sospendendo per esempio la manifestazione per l’8 marzo…

OP – Come stai reagendo personalmente?
B – Visto quello che stava succedendo in Italia ho iniziato a cambiare le mie abitudini prima che venissero presi dei provvedimenti a livello nazionale… Abbiamo deciso di chiudere il ristorante prima che arrivasse un’ordinanza, e la mia azienda ha appena  fatto la richiesta per l’Erte (ndr una cassa integrazione creata apposta per il Covid), per cui #stayathome.

OP – Ti aspettavi che la tua città fosse tra le più colpite da questo Virus?
B – Purtroppo sì, per il fatto che è una capitale europea, piena di vita e per il fatto che si sia svegliata tardi… Non impariamo mai, ed aspettiamo che sia sempre tardi per fare qualcosa…

OP – Che cosa hai pensato in tal senso?
B – Tante cose, ma soprattutto ho provato tanta rabbia per la mancanza di rapidità nel prendere una decisione e per il fatto che sia stata sottovalutata l’esperienza del nostro bel paese… Ripeto, non impariamo mai…

OP – Brescia ti manca?
B – Poco, amo Madrid, è la mia città… Ma è sempre bello tornare.

OP – Cosa ti manca di più della tua vita “bresciana”?
B – Tante piccole cose, una passeggiata in centro, un pirlo in buona compagnia, la leonessa, David Moss, una serata con i miei amici di sempre e naturalmente la mia famiglia e mi hermanito.

OP – Ogni quanto rientri da noi?
B – Ogni 3/4 mesi.

OP – Cosa trovi di cambiato maggiormente tra quando sei andata via e quando sei tornata l’ultima volta?
B – Brescia è più bella e più viva

OP – Rifaresti la tua scelta?
B – Assolutamente sì, senza dubbi.

OP – Vista da fuori la vita in Italia è così negativa?
B – Rispetto ad altri paesi sì… Io ho scelto un paese in cui la qualità di vita è più alta

OP – Quando sei rientrato la prima volta a Brescia ed hai fatto – com’è normale che sia – un paragone con quello che stavi vivendo, cosa hai pensato??
B – Ho pensato che avevo fatto un’ottima scelta.

OP – Al netto della fine di questa pandemia, torneresti mai a vivere in Italia dopo il tuo percorso?
B – Non credo che tornerei, pandemia o no.

OP – Perché?
B – Perché Madrid, con tutti i suoi difetti, è una città meravigliosa, ed è la mia città.

 

About author

No comments

Ops... questo forse ti è scappato!

Commissione Patenti di Brescia

Quelli della Commissione Patenti di Brescia

Libere riflessioni sui componenti dell’apparato giudicante. Entro in punta di piedi, ossequioso. Mi sembra di scorgere sei persone sedute dietro le due grandi scrivanie disposte a elle. ...