<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>runners Archivi - odiopiccolo</title>
	<atom:link href="https://www.odiopiccolo.com/tag/runners/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.odiopiccolo.com/tag/runners/</link>
	<description>diamo voce ai bresciani</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Apr 2020 01:21:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.1</generator>
	<item>
		<title>Basta runners!</title>
		<link>https://www.odiopiccolo.com/basta-runners/</link>
					<comments>https://www.odiopiccolo.com/basta-runners/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cavour]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2020 16:09:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[ZOP-Blog]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[runners]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.odiopiccolo.com/new_site/?p=16861</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da Nuvolari a Vanzi, da Coppi a Bartali, passando per Rivera e Mazzola, fino ad arrivare a Rossi e Biagi, la storia italiana è costellata di dualismi e rivalità che hanno acceso la passione e scaldato gli animi di una e dell&#8217;altra fazione. E dopo le infinite diatribe no TAV, no VAX, no TAP, capaci più di altre di far affiorare in superficie il temperamento impetuoso tipico della natura umana, una nuova e profonda battaglia ha diviso l&#8217;Italia dei cachi. I telegiornali al tempo del Coronavirus sono scanditi dall&#8217;ormai consueto drammatico bollettino medico, a cui fanno seguito le notizie di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.odiopiccolo.com/basta-runners/">Basta runners!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.odiopiccolo.com">odiopiccolo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da Nuvolari a Vanzi, da Coppi a Bartali, passando per Rivera e Mazzola, fino ad arrivare a Rossi e Biagi, <strong>la storia italiana è costellata di dualismi e rivalità</strong> che hanno acceso la passione e scaldato gli animi di una e dell&#8217;altra fazione.<br />
E dopo le infinite diatribe no TAV, no VAX, no TAP, capaci più di altre di far affiorare in superficie il temperamento impetuoso tipico della natura umana, una nuova e profonda battaglia ha diviso l&#8217;Italia dei cachi.</p>
<p>I telegiornali al tempo del <strong>Coronavirus</strong> sono scanditi dall&#8217;ormai consueto drammatico bollettino medico, a cui fanno seguito le notizie di ospedali al collasso, di cimiteri intasati, di mascherine assenti&#8230; ed ultimamente si sono accalorati per lanciare la nuova terribile minaccia che, prepotente e meschina, si è insinuata tra i cittadini: il Paese si divide e a suon di decreti, limiti e divieti, si è interrogata. “<em>Runners sì, runners no, runners gnamme&#8230; se famo du spaghi&#8230;</em>”.</p>
<p>Ieri ho potuto accogliere, con un leggero sospiro di gioia, il tanto agognato <a href="https://www.repubblica.it/politica/2020/03/21/news/coronavirus_giuseppe_conte_governo_misure-251936301/?ref=RHPPTP-BH-I251800357-C12-P4-S1.12-T1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">decreto che limita gli spostamenti alle attività essenziali</a>, decretando di fatto la schiacciante vittoria del partito dei “<strong>Basta runners!</strong>”, ma che, soprattutto, con la chiusura di diverse aziende, limita ulteriormente le possibilità di contagio tra e da i lavoratori attivi (300000 solo quelli di Milano!).</p>
<p>Lo scontro però è stato aspro e il suo riflesso sui social ha lasciato un&#8217; ombra cupa e lugubre. Appaiono già cosi distanti i giorni degli slogan, dei <em>tricolori</em>, degli <em>arcobaleni</em>, degli “<em>Andrà tutto bene</em>”, dei “<em>Io a resto a casa</em>” che coloravano i balconi delle case e che, pur non regalandomi brividi entusiastici o iniezioni di speranza, mi offrivano un accenno di sorriso e un vago senso di unione e solidarietà.</p>
<p>Quelli stessi balconi si sono trasformati in bivacchi per militanti armati di parole violente e secchi d&#8217;acqua, le strade in pericolosi campi minati sorvegliati di agenti in incognito camuffati da vecchiette e non sono mancati persino preti in tunica mimetica appostati sui campanili che imbracciavano minacciosi la carabina, tutti pronti a colpire i bersagli in movimento.</p>
<p>“<em>CAPRE</em>”, “<em>COGLIONI</em>”, “ <em>TESTE DI CAZZO</em>”, “<em>ASSASSINI</em>” sono solo alcuni dei dolci epiteti con cui sono stati apostrofati i corridori; fino ad invocare il carcere duro, i cecchini e, nei casi di recidiva, la pena di morte.<br />
Sono stati loro, quegli sfigati (ieri temutissimi) runners che, correndo da soli un paio d&#8217;ore a settimana su strade deserte, hanno assunto il ruolo di untori, accostati liricamente agli appestati manzoniani.<br />
Mi chiedevo quale e quanta boria, violenza e cattiveria possa abitare l&#8217;animo di chi pronuncia queste parole.<br />
Mi chiedevo quale profondo eccesso d&#8217; autostima, quale inesplicabile senso di infallibilità, quanta presunzione e tracotanza deve possedere un individuo per considerare la propria visione superiore, non solo agli altri esseri umani, ma addirittura alla legge, sino ad ergersi “sbirro”, giudice e boia, senza nemmeno un processo.<br />
Mi chiedevo quale percezione di sé, quale smisurato ego, quale infallibile preminenza sia necessaria per imporre la propria discutibile morale agli altri. Forse è semplicemente la paura, il sentore che una minaccia possa abbattersi sulle proprie teste e ancor di più su quelle dei nostri cari che è capace di esprimere anche il peggio di noi, il lato buio.</p>
<p>Oggi posso solo augurarmi che presto questo incubo finisca, che i morti e i vivi trovino pace e che la memoria di quanto stiamo attraversando rimanga accesa e vivida anche in futuro.<br />
Mi auguro che quella rettitudine, quella coscienza civile, quel profondo senso etico rimangano vigili e pronti ad affrontare altre guerre, altre battaglie, altre tragedie che quotidianamente arrecano vittime e dolore da prima, durante e dopo il coronavirus.<br />
Mi auguro che quella parte, grande, di popolazione, che sta affrontando la paura con rispetto e dignità, continui a farlo; sia che la affronti eroicamente, attivamente, con sofferenza o solidarietà oppure semplicemente stando a casa, leggendo, scrivendo, lavorando, cucinando, magari ridendo o piangendo, cantando o nel silenzio.<br />
Mi auguro che lo faremo, che rimarremo empatici anche quando il dolore e la paura non riguarderà solo noi o i nostri affetti.</p>
<p>Oggi, mentre noi moriamo, la natura rinasce e l&#8217;aria, quella stessa aria che solo a Brescia causa 1000 morti l&#8217;anno, 80000 in Italia, torna ad essere quasi respirabile.</p>
<table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-168620" data-img="https://www.odiopiccolo.com/wp-content/uploads/2020/03/BastaRunners.jpg"></div></div></td></tr></table><p>L'articolo <a href="https://www.odiopiccolo.com/basta-runners/">Basta runners!</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.odiopiccolo.com">odiopiccolo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.odiopiccolo.com/basta-runners/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
